A “SCUOLA” PER LA GF EDDY MERCKX CHE QUEST’ANNO ABBRACCIA ANCHE LA VALPOLICELLA
Percorso affascinante quello della Gran Fondo Eddy Merckx. Su e giù tra le colline veronesi e lungo le strade di montagna trentine, sempre immersi nel verde di una natura rigogliosa. La cornice che farà da sfondo agli amanti delle due ruote, nella quarta edizione della gara in calendario il prossimo 13 giugno, sarà ancora una volta sensazionale e, soprattutto, sicura al cento per cento.
Questo affermano gli organizzatori, capitanati dalla general manager Alessia Piccolo, i quali hanno proprio in questi giorni concluso la formazione dei propri volontari in materia di sicurezza. Presidiare oltre cento chilometri di tracciato e garantire che tutto “fili liscio”, non è certo un compito facile. Ecco che allora 87 volontari del comitato organizzatore hanno sostenuto l’esame riservato agli Addetti Servizio Aggiunto (ASA), una figura divenuta ormai cruciale per la sicurezza dei corridori, che deve essere qualificata, oltre che “aggiornata” per ciò che concerne le specifiche norme del codice della strada.
Il corso si è svolto lo scorso week-end a Bonferraro di Sorgà (VR) presso lo stabilimento APG di Giordana, il partner principale della GF Eddy Merckx. È stato coordinato da Agostino Contin del GS Sport Service e vi hanno preso parte in qualità di “esperti del settore” il commissario di gara Luigi Albertini, i direttori di corsa Antonio Zin e Simone Casarotto, il campione olimpico su pista Sergio Bianchetto e il responsabile nazionale dei direttori di gara Claudio Rigo, oltre che il comandante dei vigili urbani di Sorgà, Cristian Zerbato.
Dopo il successo di oltre 1.000 ciclisti al via lo scorso anno – inclusi personaggi noti come Mario Cipollini, Sabina Valbusa, il campione di ciclocross Niels Albert e l’ex tennista Gabriela Sabatini, oltre ovviamente a Eddy Merckx - la Gran Fondo dedicata al grande campione belga quest’anno intende non lasciare nulla al caso, e soprattutto vuole regalare a tutti i partecipanti un evento indimenticabile.



