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FANELLI UN MISSILE IN DISCESA, LUPERINI IN SALITA CAMPIONI DI IERI E DI OGGI ALLA GF EDDY MERCKX |
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Successo per la quarta edizione della Gran Fondo dedicata al “Cannibale” Il gran caldo avversario principale, Fontana e Zanon dominano il “medio” Fanelli e Luperini protagonisti sul percorso lungo. Giacomazzi re della cronoscalata Successo e complimenti per gli organizzatori. Eddy scortato dai suoi ex gregari
Doveva essere una gara spettacolare, e spettacolo è stato. La GF Eddy Merckx 2010, la gara dedicata al “cannibale” belga, oggi è stata nobilitata da presenze estremamente qualificate, chi in gara per ben figurare, chi per pedalare al fianco del grande campione e festeggiare in bici i suoi 65 anni, col compleanno effettivo giovedì. Eddy Merckx ha gareggiato sul tracciato della medio fondo, il che significa 1700 metri di dislivello in 85,5 km, una fatica amplificata dal gran caldo e da un’afa insistente, protetto per tutta la gara dai suoi “ex” gregari, uomini come De Shoenmäker, Vekemans, Rottiers e Huysmans, ma c’erano anche altri “ex” dai nomi illustri come Cipollini, Battaglin, Gimondi, Minali, Lelli e Pontoni. Alla partenza di Rivalta di Brentino Belluno (VR) erano in 2200 al via, al traguardo a festeggiare il gran balzo in un albo d’oro importante si sono presentati per primi Stefano Fontana e Martina Zanon (medio fondo) e quindi Ivan Fanelli e l’intramontabile Fabiana Luperini sul tracciato lungo di 153 km e 3.204 metri di dislivello. La giornata è stata vivacizzata fin sulla prima salita da scatti nervosi che hanno frantumato il lungo gruppone che da Rivalta si è diretto su Sant’Ambrogio Valpolicella prima di salire fino a Mazzurega e ridiscendere con una discesa mozzafiato fino a Fumane. Il gruppetto di testa è stato quello che ha effettivamente movimentato la classifica ed ha affrontato per primo la cronoscalata del “Cannibale”, da Fumane a Breonio. Una salita scandita da una serie di tornanti con inclinazioni severe, e sotto il traguardo della cronoscalata il primo a transitare è stato Mauro Giacomazzi che ha scompigliato la tattica di gara soprattutto del team “Giordana Cipollini Tuttosport” con continui scatti. La gara da Breonio scendeva fino a Fosse, quindi a S.Anna risaliva a Fosse per fiondarsi in Valdadige, una discesa ripida intervallata da tornanti a gomito. C’era molta curiosità per capire chi, imboccata la Valdadige, avrebbe poi deviato per il percorso lungo e chi invece per il traguardo della medio fondo di Rivalta. In testa a tutti sempre Giacomazzi, che non ha avuto esitazioni proseguendo verso Ala, dietro il gruppo di testa si divideva in due, Kairelis, Krys, Fanelli e Zen si lanciavano all’inseguimento di Giacomazzi, mentre Diego Rosa con Salani erano i primi a girare per il bivio di Mama d’Avio. Da li al traguardo della medio fondo la pedalata era breve. Nella manciata di chilometri che rimanevano il veronese Stefano Fontana ha messo in pratica la sua strategia, fallita lo scorso anno. Appena trovato l’attimo ideale è scattato lasciando sui pedali i sui rivali, e si è presentato da solo sotto lo striscione d’arrivo fermando il tempo su 2h15’52”, e dietro era sprint con Rosa a spuntarla su Giordano, Spiazzi e Lorenzi, ma per loro ci voleva il fotofinish. Tra le donne la vicentina Martina Zanon ha costruito con tattica intelligente la sua gara, e nulla ha potuto la trentina Serena Gazzini. La Zanon chiudeva col tempo di 2h27’16” e con 55” di vantaggio. Terza, vittima dei crampi, l’ex olimpionica di fioretto Dorina Vaccaroni. Nel frattempo la gara del percorso lungo, entrata in provincia di Trento, si vivacizzava con la fuga di un gruppetto composto da tutti i migliori. La salita che da Mori portava allo scollinamento della Polsa era determinante. Sui primi tornanti a fare selezione ci provava Kairelis con Giacomazzi pronto a replicare, poi a movimentare la corsa ci pensava il secondo portacolori della “Giordana, Cipollini, Tuttosport” il polacco Krys, ma evidentemente il gioco di squadra, col senno di poi, era quello di sfiancare i rivali e lasciare poi campo aperto a Fanelli. A San Valentino alla Polsa Fanelli era già in pole position per il suo trionfo di giornata. L’errore degli avversari è stato quello di consentirgli di scollinare con un po’ di anticipo e lui ha dato spicco, come è solito fare, delle sue doti di discesista. Fanelli ha infilato come un mig la discesa verso Avio incrementando metro dopo metro il suo vantaggio. Così il toscano di Bari ha raggiunto Avio tutto solo lanciandosi a tutta verso Rivalta, e ci arrivava in solitaria dopo 4h29’03” dal via, mentre alle sue spalle i suoi compagni di squadra cercavano di controllare un nervoso Giacomazzi. Negli ultimi metri Krys allungava quel tanto da evitare lo sprint e così la “Giordana, Cipollini Tuttosport” faceva un bel bis sul podio, mentre Kairelis si arrendeva a Giacomazzi. Gara in solitaria, e non poteva essere altrimenti, anche per Fabiana Luperini. Aveva alle sue spalle il riferimento della Guderzo, ma sempre lontana (la campionessa del mondo era in gara ma fuori classifica), ma alla fine, pur se preferiva la salita, in discesa è stata un missile ed il successo non le è sfuggito. Ha chiuso col tempo di 5h00’42” con 21’ su Sara Ugolini e 27 su Marina Ilmer. I complimenti per il comitato si sono sprecati. Gli sforzi profusi per assicurare una gara in regime di massima hanno dato i propri frutti, la corsa è piaciuta sia sul “medio” che sul “lungo”, ma soprattutto l’atmosfera che regnava sovrana era la soddisfazione di aver pedalato nel nome del “Cannibale” che è arrivato sul traguardo del medio stremato. Lo ha preceduto Mario Cipollini, che si è fermato più volte lungo il tracciato ad assaporare le ciliegie, tipiche del posto. Ora Alessia Piccolo sta pensando già alla prossima edizione, nel frattempo con i suoi collaboratori si sta gustando la messe di complimenti giunti da ogni dove. Così si è concluso anche il Challenge Giordana del quale la GF Eddy Merckx era l’ultima tappa. La gara di oggi era anche prova di Campionato Italiano per giornalisti. Il neo campione è Eros Maccioni che si è messo alle spalle Piergiorgio Giacovazzo e Giovanni Bettini. www.granfondoeddymerckx.com www.challengegiordana.com
Classifica medio fondo 82km Maschile 1) Fontana Stefano (Cicli Fontana) 2:15:52.04; 2) Rosa Diego (Giant Team) 2:16:05.50; 3) Giordano Enrico (Team Strazzer) 2:16:05.51; 4) Spiazzi Davide 2:16:05.89; 5) Lorenzi Adriano (Avesani Bike) 2:16:05.95
Femminile 1) Zanon Martina (ASD Bike Emmegi Time) 2:27:16.00;2) Gazzini Serena (L'Arcobaleno Carraro Team) 2:28:11.44; 3) Vaccaroni Dorina (Selle San Marco Team) 2:33:57.22; 4) Coato Marisa (ASD Green Team) 2:38:47.20; 5) Boldrini Cristina (ASD Team Battaglin) 2:41:40.38
Classifica giornalisti 1) Maccioni Eros 2:28:11.04; 2) Giocovazzo Piergiorgio 2:34:32.96; 3) Bettini Giovanni 2:41:17.23; 4) Cushionbury Mike 2:41:38.6; 5) Marogna Maurizio 2:49:13.51
Classifica gran fondo 153km Maschile 1) Fanelli Ivan (Giordana Cipollini Tuttosport.Com) 4:29:03.77; 2) Krys Hubert (Giordana Cipollini Tuttosport.Com) 4:32:09.33; 3) Giacomazzi Mauro (Team Scout) 4:32:13.85; 4) Kairelis Dainius (Giordana Cipollini Tuttosport.Com) 4:37:03.46; 5) Boscaini Simone (Gs Turnover Sport) 4:42:49.13
Femminile 1) Luperini Fabiana (Sc. Selle Italia Giordana) 5:00:42.82; 2) Ugolini Sara (A.S.D.Sportclick Team.It) 5:22:05.64; 3) Ilmer Marina (Arsv Vinschgau) 5:27:59.62; 4) Avanzi Claudia (Gs Pedale Bagnolese) 5:32:33.80; 5) Bertelli Francesca (Gs Pedale Bagnolese) 5:37:29.79
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SARANNO IN 2100 DOMANI A RIVALTA AL VIA DELLA GF EDDY MERCKX |
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Il belga onorerà con alcuni suoi vecchi gregari la quarta edizione della GF Eddy Merckx Tanti campioni a festeggiare i suoi 65 anni tra cui Cipollini, Bartoli, Battaglin, Lelli Kairelis e Krys tra i maschi e Moschen con la Luperini tra le donne i favoriti La GF Eddy Merckx è l’ultima tappa del Challenge Giordana
Eddy Merckx stamattina è stato uno dei primi a visitare il villaggio della “sua” Granfondo. A Rivalta di Brentino Belluno (VR), il paese del sindaco Virgilio Asileppi, oggi e domani sarà la festa del ciclismo in occasione della 4.a edizione della Gran Fondo Eddy Merckx. Il “Cannibale” si è ritirato dall’agonismo attivo nel ’78, ma le sue 525 vittorie conquistate in carriera sono pagine di storia. Domani sarà al via di Rivalta con la tabella numero uno e con la maglia dei tempi eroici, al suo fianco anche i suoi vecchi compagni di squadra come De Shoenmäker, Vekemans, Rottiers e Huysmans ma pure altri campioni come Mario Cipollini, Giovanni Battaglin, Michele Bartoli, Nicola Minali, Daniele Pontoni, Massimiliano Lelli, Fabrizio Ravanelli e Tatiana Guderzo, solo per fare alcuni nomi. In 2100 hanno già prenotato un posto in griglia, ma domattina ci sarà tempo per gli ultimi indecisi pronti ad affrontare, a scelta, uno dei due percorsi, entrambi affascinanti, tecnici e decisamente impegnativi. Il gran caldo certo non aiuta a superare i 1.700 metri di dislivello spalmati su 85,5 km e ancor peggio i 3.204 metri sui 153 km del percorso lungo. Un gara segnata anche dalla sfida cronometrata in salita da Fumane a Breonio, in Valpolicella, che sarà affrontata dopo quella di Mazzurega, tutt’altro che da mettere in secondo piano. I corridori più allenati che decideranno di affrontare il percorso lungo dovranno salire da Mori fin sulla Polsa, allungando quest’anno fino al Rifugio Graziani. Ma a fare da contraltare alle grandi salite ci saranno altrettante discese, veloci, insidiose come quella che da Fosse porta a Peri, pochi chilometri ma un dislivello notevole, oppure quella dopo la salita della Polsa che fionda la gara su Avio. In successione, dopo il via alle ore 8.30 da Rivalta, i partecipanti transiteranno da Zuane, Sega di Cavaion, S.Ambrogio Valpolicella, Mazzurega, Fumane, Breonio, Fosse, Sant’Anna, Peri, Borghetto, Mama, per chiudere con la medio fondo a Rivalta. Gli audaci del lungo, dopo Borghetto proseguiranno per Ala, Tierno, Brentonico, S.Valentino, Rifugio Graziani, Prà Alpesina e Avio per concludere a Rivalta. I primi del medio sono attesi verso le 10.30, quelli del lungo verso le 13.00. Difficile fare pronostici per questa ultima tappa del Challenge Giordana che ha superato ogni più rosea previsione, sicuramente Dainius Kairelis, fresco vincitore della Nove Colli ma anche della GF di Breganze e Fizik, Hubert Krys e Ivan Fanelli del Team Giordana Cipollini Tuttosport sono tra gli attesi sul podio, mentre tra le donne, e parliamo della gara più impegnativa, ci riprova Roberta Moschen con Fabiana Luperini che dal canto suo punta al successo di gara e del circuito. Per questa manifestazione non ci sarà il classico pasta party finale, ma un curioso “riso party” in collaborazione con la Fiera del Riso di Isola della Scala. Ci sarà tempo anche per celebrare i 65 anni del “Cannibale” che effettivamente li compirà giovedì 17, ma che festeggerà domani tra tanti ammiratori. La GF Eddy Merckx riproporrà le emozioni più belle in una sintesi di 30’ mercoledì 16 alle 20.30 su Rai Sport1. www.granfondoeddymerckx.com www.challengegiordana.com |
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GRAN FONDO EDDY MERCKX 13.06.2010 - RIVALTA DI BRENTINO BELLUNO (VR) |
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- Si infittiscono le iscrizioni alla quarta edizione della corsa dedicata al “Cannibale” - Ai bei nomi del ciclismo di ieri e di oggi si è aggiunto anche Battaglin - Leggermente modificati e in extremis i due percorsi - Ci saranno anche i militari dell’85° RAV di Montorio Veronese GF EDDY MERCKX 2010, IERI 2010 ISCRITTI! ARRIVA L’ESERCITO PER “FRENARE” IN DISCESA Ad 80 ore dal via, ieri, una singolare coincidenza: per l’edizione 2010 della GF Eddy Merckx gli iscritti erano esattamente 2010. Sono soddisfatti gli organizzatori coordinati dall’instancabile Alessia Piccolo, che domenica vorrebbe salire in sella e pedalare con la marea di appassionati che si misureranno sui due percorsi, il medio” di 85,5 Km con un dislivello di 1.700 metri e col picco massimo a 914 metri in località Paroletto, e quello “lungo” di 153 Km e dislivello di 3.204 metri col picco massimo a 1.656 metri poco sopra il rifugio Baita Fos Ce. Distanze e altimetrie sono state leggermente modificate negli ultimi giorni a seguito di una obbligata variazione di percorso, dovuta a lavori alla sede stradale. Così ora la corsa, dopo la cronoscalata che da Fumane sale a Breonio, si allunga dopo Fosse fino a Sant’Anna, mentre il tracciato medio non sale più fino ad Ala ma gira molto prima, a Borghetto di Avio. Due gare in una, affascinanti, per ciclisti che amano le grandi sfide, come quelle che ha sempre cercato Eddy Merckx nella sua sfolgorante carriera costellata da 525 vittorie, e da qui l’appellativo del “cannibale”. Partenza ed arrivo sono a Rivalta, tra gli abitati di Brentino e Belluno, in provincia di Verona, poi la gara esplora la Valpolicella che gli amanti delle due ruote conoscono bene. Prima si affronterà la salita che porta a Mazzurega, sicuramente da non sottovalutare, ma dopo la tortuosa discesa, da Fumane fino a Breonio c’è la prova di forza contro il cronometro, la cronoscalata immersa nel verde. Dopo la mitica Peri - Fosse percorsa all’ingiù, la GF Eddy Merckx domenica si avventura lungo la Val d’Adige tra i rigogliosi vigneti, poi a Borghetto ci sarà il bivio, chi avrà ancora energie da spendere proseguirà dritto in direzione Vallagarina, chi invece vorrà puntare al traguardo del “medio” rientrerà rapidamente su Rivalta. È affascinante la salita che da Mori porta sulla Polsa, per quanti sfideranno il percorso lungo. Una serie interminabile di tornanti a balcone sulla Vallagarina, per salire tra i prati in fiore e l’aria frizzante fino al Rifugio Graziani, poi ancora falsopiano rientrando ed uscendo nuovamente dalla provincia di Verona, con una lunga discesa a traghettare i concorrenti fino ad Avio, roba da freni roventi. Da Avio a Rivalta il passo sarà breve, basterà una serie di veloci pedalate per presentarsi sotto l’ambito striscione “finish”. L’entusiasmo attorno alla granfondo del campione fiammingo si fa palpabile, ed è incoraggiante e gratificante la collaborazione che gli organizzatori hanno trovato sul territorio, con tantissime persone che si sono messe a disposizione per garantire lo svolgimento della manifestazione. Ad esempio, la piccola comunità di Sant’Anna, interessata all’ultimo dalla gara, si è mobilitata immediatamente mettendo a disposizione strutture e persone. Sarà festa a Sant’Anna domenica, ma lo sarà anche a Breonio dove è annunciata anche una degustazione di prodotti tipici per chi seguirà la gara ma anche per i corridori che al termine della cronoscalata avranno bisogno di energie. E pure a Fumane i volontari locali si stanno attivando, saranno offerte le squisite ciliegie tipiche del posto. Col crescere dei numeri dei partecipanti, crescono anche le attenzioni degli organizzatori per la sicurezza. Sono enormi le forze messe in campo, ma Alessia Piccolo non si ferma, è fresca la conferma anche della collaborazione dei militari della caserma veronese di Montorio, con il compito di presidiare soprattutto le discese. Quello della salvaguardia dei concorrenti è un imperativo che Alessia Piccolo si è posta, formando il personale con appositi corsi ASA, attingendo agli specialisti del settore e al supporto delle forze dell’ordine. Mettere in sicurezza una gara che si sviluppa su due province e due diverse regioni con tante strade che si intersecano non è semplice, ogni incrocio sarà presidiato. Per i partecipanti sono stati realizzati ampi parcheggi (segnalati in loco) a Rivalta, ed è bene sapere che dalle 7.00 alle 9.00 la strada provinciale a Rivalta sarà chiusa per consentire agli oltre 2.000 ciclisti di schierarsi al via. Gran lavoro anche per realizzare l’area expo e per festeggiare il 65° compleanno di Eddy Merckx. Tanti i personaggi famosi sui pedali domenica a Rivalta. Ultima conferma pervenuta quella di Giovanni Battaglin, che ha deciso di ”sfidare” il grande Eddy. Ma ci saranno anche Cipollini, Bartoli, Minali, Pontoni, Ravanelli e le attese Luperini e Guderzo. Per gli ultimi indecisi le iscrizioni chiudono sabato 12 giugno, ma domenica ci sarà un’ulteriore “finestra” dalle ore 7.00 alle 7.30. La GF Eddy Merckx sarà la prova conclusiva del Challenge Giordana. www.granfondoeddymerckx.com www.challengegiordana.com |
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DOMENICA LA GF EDDY MERCKX UNA SFILATA DI CAMPIONI A RIVALTA (VR) CI SARÁ ANCHE TATIANA GUDERZO |
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Sale la febbre da Gran Fondo, con la G e la F maiuscola. Domenica 13 giugno a Rivalta di Brentino Belluno (VR) si corre la quarta edizione della GF Eddy Merckx nobilitata dalla presenza del “Cannibale”, il grande campione belga famoso per le sue 525 vittorie, ma ci saranno fra i partenti anche Mario Cipollini, Nicola Minali, Daniele Pontoni, Fabrizio Ravanelli, Massimo Strazzer e Giovanni Visconti. Oggi alla segreteria operativa si è aggiunta un’altra prestigiosa iscrizione, quella di Tatiana Guderzo, la campionessa del mondo in linea a Mendrisio, giunta insieme a quelle delle compagne di squadra delle Fiamme Azzurre Elisa Frisoni, Marta Tagliaferro e Marta Bastianelli, le quali saranno avversarie di un’altra grande del ciclismo, Fabiana Luperini, galvanizzata dalla ennesima vittoria di domenica. Alla GF Eddy Merckx sarà dunque una vera passerella di campioni, accanto a tantissimi amatori. Intanto continuano ad ingrossarsi le fila degli iscritti che domenica potrebbero raggiungere la ragguardevole cifra di 2.000 unità. Oggi sono 1.800 i corridori già in possesso di un numero ed un posto in griglia, ed in tanti in questi giorni hanno voluto provare i due percorsi che assegnano anche gli ultimi punti del combattuto ed ambito “Challenge Giordana”. La GF Eddy Merckx 2010 offre infatti due opportunità, quella alla portata di tanti, la mediofondo di poco più di 80 km ridotta sulla distanza negli ultimi giorni a causa di un problema alla viabilità in zona di Avio, così il rientro a Rivalta è anticipato – ma rimane comunque inalterato il dislivello da affrontare di 1.550 metri -, e quello per corridori “completi”, abili sia sui falsipiani - e la Val d’Adige ne è ricca -, sia in salita - e ce n’è per tutti i gusti sia in Valpolicella che in terra trentina -, e in discesa, soprattutto nelle due più temute, quella che da Fosse scende in picchiata a Peri e quella che da Baita Fos Ce scende fino ad Avio. Il percorso lungo, che si snoda tra le province di Verona e di Trento, si allunga fino a 148 Km e 2.961 metri di dislivello. Gran bella gara la GF Eddy Merckx, ed il gran numero di adesioni lo conferma. Due giorni fa si è chiusa la penultima fase delle iscrizioni, ora chi ha temporeggiato dovrà sostenere la sovrattassa, ma potrà iscriversi anche il sabato di vigilia e pure la domenica mattina, ma solo dalle 7.00 alle 7.30. Ovvio che ci sarà ressa, meglio anticipare visto che le previsioni meteo sono concordi nell’annunciare tempo favorevole. Il via è previsto alle ore 8.30 da Rivalta, ma c’è un tempo massimo ed i cancelli saranno chiusi alle 14.00 per la mediofondo ed alle 16.00 per la granfondo. Tante le classifiche per categoria, come di consueto, ma la GF Eddy Merckx si distingue anche per speciali graduatorie con riconoscimenti significativi per le squadre, tra cui anche un prezioso telaio “RB 800 Cipollini”, e la classifica per la cronoscalata del “Cannibale” che porta fino a Breonio, in Valpolicella. Per questa edizione il motto è “sicurezza” ed in questo Alessia Piccolo, responsabile dell’organizzazione, è stata lapidaria ed ha messo in campo una grande squadra di persone a presidio degli incroci e dei punti più impegnativi, una marea di volontari e di addetti in possesso del necessario patentino ASA. E per quanto riguarda i ristori c’è una curiosità, non ci sarà il classico pasta party finale, ma il “risotto party”, cucinato nientemeno che dagli specialisti di Isola della Scala. |
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